Le Marche vincono il Trofeo delle Regioni
I ragazzi di Meschini e Cannella hanno superato nell'atto conclusivo l'Emilia Romagna, guadagnandosi l'accesso alle finali europee di Kutno. La storia di un successo storico

Storica affermazione per i Ragazzi delle Marche che, sul diamante di Porto Sant'Elpidio, hanno vinto il Trofeo delle Regioni, a sei anni di distanza dall'affermazione della rappresentativa Allievi. Il successo degli atleti di casa ha chiuso una manifestazione splendida nella quale la squadra marchigiana è sempre stata protagonista, nei risultati, nello spirito, nel rispetto di tutti gli avversari, e nel comportamento, confermando così gli splendidi risultati degli ultimi tre anni che li ha visti salire nel 2007 al quinto posto, nel 2008 al quarto, fino a quest'anno in cui il team di Cristiano Meschini e Mirco Cannella (dirigente accompagnatore Roberto Giudici) è salito sul gradino più alto d'Italia.

Una cavalcata splendida e dura iniziata venerdì  quando a contrastare le Marche si sono presentati gli avversari più ostici degli ultimi anni, ovvero la Lombardia. Nulla però ha intimorito i marchigiani che con tanta grinta hanno conquistato una bella vittoria per 9-0. Molto impegnativa inizialmente ma filata via bene nel finale è stata la gara con il Veneto vinta per 11-3 dalle "piccole furie verdi". Intanto negli altri gironi tutto era ancora da decidere, con l'unica squadra incontrastata oltre alle Marche che era l'Emilia Romagna.  Sabato si apre la mattinata con l'ultima gara del girone di qualificazione, Puglia-Marche. I tecnici marchigiani danno spazio alle seconde linee, le quali non sono da meno e conquistano la vittoria con un secco 21-2. Qualche minuto dopo le 14.00, con la fine delle gare degli altri gironi escono gli accoppiamenti di semifinale. Marche-Friuli Venezia Giulia e Lazio-Emilia Romagna.

I marchigiani ed i friulani sono i primi a scendere in campo. Una partita splendida giocata con grinta e concentrazione da entrambe le squadre che alla fine vede prevalere le Marche per 3-2. Nella seconda semifinale il Lazio deve inchinarsi ai campioni in carica dell'Emilia per 5-2. Nella giornata di domenica, giorno della finale, il pubblico riempie tutti i posti a sedere del rinnovato impianto dell'Unione Picena Baseball 2, società ospitante, che negli ultimi anni e sotto la guida esperta del Presidente Ezio Sagripanti ha puntato tutto sull'attività giovanile. Molti suoi atleti figurano nella rappresentativa "ragazzi".

Alle ore 11, per il riscaldamento, scendono in campo le finaliste Emilia Romagna e Marche: la prima detentrice del titolo 2008, finalista Emea e la seconda autentica outsider degli ultimi anni con elementi di notevole interesse per il futuro del baseball marchigiano. Una gara splendida che vede lottare prevalentemente le due batterie a suon di eliminazioni. Gli Emiliani però sbloccano il risultato al secondo inning realizzando l' 1-0  e al terzo mettendo a segno il 2-0 su un errore di marchigiani. I notevoli centimetri in più nell'altezza dei giocatori e il risultato a favore dei ragazzi dell'Emilia sembra non scoraggiare i ragazzi delle Marche che al quinto, trascinati da una carica agonistica impressionante e da uno splendido pubblico, realizzano prima il 2-2 e poi il 4-2 a suon di valide. Nell'ultima ripresa  i  tecnici di entrambe le squadre  cambiano i propri lanciatori. I marchigiani subiscono subito un punto ma realizzano la prima eliminazione  "beccando" il corridore che giungeva a punto su rubata. Altri due singoli subiti dalle Marche. Corridori in prima e seconda base. Battuta alta che viene raccolta in volo dalla difesa interna che realizza la seconda eliminazione. Splendida è l'immagine in campo che ritrae giocatori e allenatori con i volti stremati dalla tensione. Sul conteggio di 2 ball e 2 strike, viene battuta una rimbalzante insidiosa tra lanciatore e prima base che chiudono i giochi con una splendida eliminazione che apre la grande festa del baseball marchigiano.

" E' stata una grande vittoria del baseball e del softball marchigiano (ricordando il 2° posto conquistato dalle Marche nella categoria "cadette") e come sempre una festa del baseball italiano." dice l'allenatore Cristiano Meschini. "Una vittoria delle società, una vittoria di noi tecnici e dei giocatori, autentici protagonisti in campo. Una grande esperienza che ho avuto il piacere di rivivere a distanza di sei anni, sullo stesso impianto e  con lo stesso punteggio. Un grazie particolare al mio compagno di avventura  Mirco Cannella con il quale condivido da tre stagioni l'incarico tecnico e le splendide emozioni che questi ragazzi hanno saputo regalarci. Un grande amico dentro e fuori dal campo e con il quale spero di avere il piacere di lavorare nuovamente nel 2010. Un grazie particolare a tutta l'organizzazione del Porto Sant'Elpidio in particolare al presidente Sagripanti a tutti i suoi collaboratori, Salvatori, Cicchinè, Renzi, Bentivoglio ed i genitori degli atleti, che hanno permesso a tutte le squadre una splendida permanenza. Oggi abbiamo imparato tutti che nulla rimane impossibile e che il non mollare mai ed il lavoro a lungo andare pagano. L'Emilia Romagna pur avendo perso rimane una grandissima squadra che avrà sempre il nostro rispetto."

Alle premiazioni l'Assessore allo sport del Comune di Porto Sant'Elpidio, Milena Sebastiani, si è congratulata con l'organizzazione dell'Unione Picena e con tutte le Regioni partecipanti per lo spettacolo offerto. Ora la selezione Marche ragazzi volerà in Polonia a Kutno, dove in rappresentanza dell'Italia giocherà dal 4 al 12 Agosto la Finale Europea Emea "Little League".

 I vincitori e la società di provenienza: Alberto Castoldi, Gionni Luciani, Luca Luciani, Josè Abreu, Leonardo Paradiso("Unione Picena 2" - Porto Sant'Elpidio), Francesco Emiliozzi (Macerata "Angels"), Gabriele Mungari (Fano), Gabriele Quattrini, Riccardo Longarini ("Le Pantere" Potenza Picena), Luca Cerioni, Luca Anibaldi Luca, Matteo Palmolella, Antonio Zannotti (Cupramontana),  Samir Rebbah ("Unione Picena 1" Montegranaro. Staff:  Cristiano Meschini e Mirco Cannella (coach), Roberto Giudici (dirigente)