Il Box Score
Il Box Score è il tabellino della partita. Contiene le informazioni riassuntive di tutte le statistiche rilevanti dell’incontro. E’ diviso in varie sezioni. In questo articolo cercheremo di spiegare ogni sfaccettatura possibile del box score, mentre per le statistiche non presenti nel tabellino, siete rimandati al glossario.
A titolo esemplificativo citeremo il tabellino presente su questa pagina.
La prima sezione del box score è il linescore, un esempio del quale segue:
| | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | R | H | E |
| Boston | 1 | 2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 6 | 8 | 0 |
| NY Yankees | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 3 | 0 |
La squadra ospite viene messa sopra alla squadra di casa, che notoriamente attacca nelle parti basse degli innings. Per ogni inning (indicati dalla prima delle tre righe) vengono dettagliati i punti conquistati dalla relativa squadra. Nella colonna riassuntiva R (runs) c’è il totale dei punti segnati dalle due squadre, ed equivale al punteggio finale. Nella colonna H (hits) c’è il totale delle battute valide messe a segno da ciascuna squadra, ed infine nella colonna E (errors) c’è il totale degli errori messi a segno da ognuna. Può capitare, talvolta, che nella parte bassa del nono inning invece di una cifra, appaia una X. Questo accade qualora la squadra di casa sia in vantaggio dopo 8 innings e mezzo, rendendo inutile la disputa della parte bassa del nono per decidere il vincitore.
Sotto al linescore c’è il vero e proprio tabellino offensivo. Vengono elencati tutti i battitori, con accanto il proprio ruolo, e poi vi sono varie categorie, eccone la spiegazione:
Boston AB R H RBI BB SO LOB AVG
Damon, CF 7 3 4 1 0 0 2 .345
Renteria, SS 3 2 3 5 0 0 0 .281
a-Vazquez, PH-SS 3 1 1 0 0 1 2 .239
Ortiz, DH 4 3 2 1 2 1 3 .281
Ramirez, M, LF 4 1 4 1 0 0 0 .243
Payton, LF 2 2 1 3 0 0 2 .228
Nixon, RF 6 1 3 5 0 0 2 .316
Varitek, C 5 1 2 0 0 1 2 .329
Shoppach, C 0 0 0 0 0 0 0 .000
Olerud, 1B 6 0 3 1 0 0 2 .500
Mueller, 3B 4 1 2 0 0 1 4 .289
1-Youkilis, PR-3B 2 0 0 0 0 0 4 .324
Bellhorn, 2B 6 2 2 0 0 1 3 .241
Totals 52 17 27 17 2 5 26
a-Struck out for Renteria in the 6th.
1-Ran for Mueller in the 6th.
AB
At Bats, il numero di turni di battuta. Vengono contati tenendo presente tutte le volte in cui un giocatore va al piatto, sottraendone però le basi su ball conquistate, le volte che viene colpito e le volte in cui effettua un sacrificio. Ad esempio in questa partita David Ortiz ha avuto 7 apparizioni al piatto, ma solo 4 AB. Nelle altre tre occasioni ha battuto una volata di sacrificio e 2 basi su ball. Shoppach a sua volta ha avuto un’apparizione al piatto, ma risultano 0 turni di battuta perchè nell’unica occasione è stato colpito.
R
Runs, il numero di punti segnati. Vengono contati in base a tutte le volte che un giocatore arriva a casa base salvo, portando a casa un punto. Ad esempio nel caso in cui Bellhorn sia in seconda base, ed arrivi salvo a casa grazie ad una battuta di un suo compagno, il suo totale di runs aumenterà di 1.
H
Hits, il numero di battute valide messe a segno. Le battute sono considerate valide solo ed esclusivamente nel caso in cui a seguito di una battuta nessun giocatore venga eliminato per gioco forzato. Ossia se ad esempio vi fosse Damon in prima base e Renteria alla battuta, qualora Renteria battesse una palla rasoterra che causasse l’eliminazione di Johnny in seconda, anche se Renteria stesso arriva salvo in prima base, la sua battuta non verrebbe contata come valida. Se invece sia Damon, sia Renteria, arrivassero salvi rispettivamente in seconda e prima base, la battuta sarebbe valida, anche qualora Damon proseguisse la sua corsa venendo magari eliminato in terza base. Idem se Renteria venisse eliminato cercando di allungare la propria corsa fino in seconda base. L’importante è non essere eliminati per gioco forzato.
RBI
Runs Batted In, il numero di punti portati a casa grazie ad un’apparizione al piatto. Ad esempio, qualora Varitek fosse in prima base ed Olerud battesse un doppio, in grado però di far arrivare Varitek salvo a casa, a Varitek verrebbe accreditata una Run, e ad Olerud un RBI. La capacità di portare a casa punti è fondamentale nel baseball. Possono essere realizzati RBI anche grazie a volate di sacrificio, e persino grazie a basi ottenute su ball, qualora tutte le basi fossero già occupate, spingendo quindi il corridore in terza a casa. Proprio per questo gli RBI sono collegati con le apparizioni al piatto e non con gli At Bat, ovvero perchè possono aumentare (grazie magari ad una volata), senza aumentare il numero delle battute valide o degli At Bat.
BB
Bases on Balls, il numero di volte in cui un giocatore conquista la prima base grazie a 4 ball. Ad esempio David Ortiz è stato l’unico Red Sox a conquistarne in questa partita, e l’ha fatto due volte.
SO
Strikeouts, il numero di volte in cui un giocatore è stato eliminato per strikeout. Ad esempio a Bill Mueller è accaduto 1 volta in questa partita.
LOB
Left On Base, il numero di giocatori che sono stati lasciati sulle basi senza che potessero avanzare durante il turno di battuta di quel giocatore. Ad esempio, se Manny Ramirez fosse in prima base, e Trot Nixon alla battuta, qualora Nixon venisse eliminato senza permettere l’avanzamento di Manny almeno in seconda, il suo LOB aumenterebbe di 1. Questo non succederebbe qualora riuscisse a far avanzare Ramirez rispetto alla sua base, anche tramite un sacrificio. In questa partita John Olerud ha lasciato 2 uomini sulle basi durante i suoi turni di battuta.
AVG
Batting Average, la media battuta, aggiornata coi dati della partita elencata. Ad esempio, inclusi i turni di battuta di questa partita, la media aggiornata di Kevin Youkilis è .324.
Sotto ogni colonna riguardante le singole statistiche riguardanti la partita (tutte tranne AVG quindi, che è una statistica stagionale), vi sono i totali, che sommano i valori di tutti i giocatori per la squadra.
La ragione per cui sono elencati più di 9 battitori (ovvero quelli iniziali) nel box score è che ci sono state delle sostituzioni. Quelle difensive talvolta vengono evidenziate con un’indentazione, per renderle ancora più chiare, anche se in questo caso non sono sottolineate in alcun modo. Una sostituzione difensiva, ad esempio, è quella che ha fatto entrare Jay Payton al posto di Manny Ramirez ad un certo punto della partita, rilevandone la posizione da esterno sinistro. I giocatori possono anche cambiare posizione difensiva nel corso della partita, pertanto se ad esempio John Olerud avesse cambiato posizione, giocando da esterno destro (RF) da un certo punto in poi, ci sarebbe stata una linea con scritto:
Olerud, 1B-RF
Le sostituzioni offensive invece vengono indicate sempre. Ad esempio Vazquez è entrato come Pinch Hitter (PH) al posto di Renteria, nel sesto inning, rilevandone successivamente la posizione da interbase (SS). Questo è leggibile dalla linea a-Vazquez, PH-SS, ma nel caso delle sostituzioni offensive in calce al box score viene anche descritto cosa è successo in quel particolare frangente. E la dicitura a-Struck out for Renteria in the 6th permette di capire che è stato eliminato a causa di uno strikeout, entrando per Renteria nel sesto inning. Questa sostituzione (col pinch hitter) è frequentissima in particolar modo negli incontri di National League, dove battono i lanciatori, per sostituire questi ultimi quando toccherebbe a loro battere. Un altro tipo di sostituzione è quella che ha riguardato Kevin Youkilis, che è entrato da Pinch Runner (PR), prima di rilevare la posizione di terza base (3B).
Ulteriormente sotto vi sono dei dettagli maggiori sulle battute. Possiamo prendere in esame la sezione di questa partita:
BATTING
2B: Damon (12, Pavano).
HR: Renteria (3, 5th inning off Quantrill, 3 on, 1 out),
Nixon (7, 5th inning off Quantrill, 2 on, 1 out),
Payton (3, 7th inning off Quantrill, 1 on, 0 out).
TB: Damon 5; Renteria 6; Vazquez; Ortiz 2; Ramirez, M 4; Payton 4;
Nixon 6; Varitek 2; Olerud 3; Mueller 2; Bellhorn 2.
RBI: Ortiz (34), Damon (25), Renteria 5 (19), Ramirez, M (39),
Nixon 5 (31), Payton 3 (17), Olerud (1).
2-out RBI: Damon; Renteria; Ramirez, M; Nixon 2; Olerud.
Runners left in scoring position, 2 out: Ortiz; Mueller 2; Varitek;
Youkilis 2.
S: Renteria.
SF: Ortiz.
Team LOB: 13.
2B
I doppi battuti, da chi, e contro quale lanciatore. Ad esempio, Damon ha battuto un doppio in questa partita, l’ha fatto contro Pavano ed è stato il dodicesimo della sua stagione. Se per caso ne avesse battuto, successivamente, altri 2, uno ancora contro Pavano, ed un altro contro Quantrill, la linea sarebbe invece stata 2B: Damon 3(14, Pavano, Pavano, Quantrill).
3B
I tripli battuti, e la sintassi è uguale a quella dei doppi. In questa partita nessuno ha battuto un triplo e pertanto questa categoria è stata omessa in questo caso.
HR
Homeruns, i fuoricampo battuti. La sintassi è simile a quella dei doppi, ma più dettagliata. Include infatti la situazione di gioco, specificando l’inning, quali basi fossero occupate e quanti out ci fossero. Ad esempio in questa partita Nixon ha battuto il suo settimo fuoricampo della stagione, nel quinto inning contro Quantrill, portando a casa tre punti (2 uomini sulle basi, più sé stesso), in una situazione di 1 solo out.
I singoli non sono elencati, ma vengono dedotti sottraendo dal numero di battute valide (Hits) tutti gli eventuali doppi, tripli e fuoricampo.
TB
Total Bases, le basi totali conquistate nel corso della partita dai vari giocatori. Ad esempio Vazquez ne ha guadagnata una sola, mentre Nixon ne ha guadagnate 6, grazie alle sue 3 battute valide, un fuoricampo (4 basi conquistate) e 2 singoli (altre 2 basi).
RBI
Runs Batted In. E’ speculare alla colonna RBI del box score di per sé, però indica anche il numero totale di RBI avuti in stagione. Ad esempio Payton ha battuto 3 RBI in partita, portando il suo totale a 17 in stagione.
2-Out RBI
Punti battuti a casa con 2 out. E’ un sottoinsieme della sezione RBI, ed indica solo i punti battuti a casa in situazioni di 2 eliminazioni. Nixon ad esempio ha portato a casa 2 punti con 2 out, mentre Damon ne ha portato 1 solo.
Runners Left in Scoring Position, 2 out
I corridori che sono stati lasciati in scoring position (seconda o terza base, ma non la prima), con due out. In pratica indica i giocatori che, alla chiusura dell’inning, rimangono nelle suddette posizioni. Ad esempio Youkilis ha lasciato 2 corridori in seconda e/o terza base durante la partita, diventando il terzo out di uno o più innings. A titolo puramente esemplificativo, supponiamo che Youkilis vada alla battuta con Olerud in terza base, e nessuno in seconda, ma con 2 out. Qualora Youkilis venga eliminato, otterrà 1 in questa categoria. Se successivamente dovesse tornare alla battuta, in situazione analoga, ma facendosi eliminare abbandonando Varitek in terza ed Olerud in seconda, avrà un 2 da sommare all’1 precedente, ottenendo quindi a fine partita un totale di 3 Runners Left in Scoring Position, 2 out.
S
Sacrifice, battuta di sacrificio, che fa eliminare il battitore elencato, permettendo però l’avanzamento di uno o più compagni per le basi. In questa partita Renteria ha messo già un bunt di sacrificio ad esempio.
SF
Sacrifice Fly, le volate di sacrificio. Questa è la particolare situazione, che si crea con uomo al piatto, uomo in terza e meno di due eliminati, in cui il battitore al piatto viene eliminato con una palla presa al volo in territorio esterno, permettendo all’uomo di terza base di arrivare a casa salvo, segnando un punto. Ad esempio, Ortiz in questa partita ha battuto una volata di sacrificio.
GIDP
Grounded Into Double Play, le volte in cui un battitore si è fatto eliminare causando anche un doppio gioco, e pertanto facendo eliminare anche un suo compagno già presente sulle basi. Nel corso di questa partita nessuno è andato GIDP, e pertanto è omessa questa sezione. Qualora fosse accaduto a qualcuno, il suo nome, ed il numero di volte che gli è accaduto, sarebbero stati elencati, ad esempio: Renteria, o Nixon 2.
Team LOB
Team Left On Base, i giocatori lasciati sulle basi al termine dell’inning, da parte della squadra. La differenza tra questo numero ed il totale dei LOB dei singoli giocatori è spesso diverso, e ad esempio in questa partita il totale dei singoli LOB è 26, mentre il Team LOB è 13. Questo accade perchè il LOB individuale viene calcolato al termine del turno di battuta, mentre il LOB di squadra si calcola al termine dell’inning. Ad esempio, qualora Renteria, Ortiz e Ramirez fossero in base, ed i battitori successivi, Nixon, Varitek e Olerud si facessero tutti eliminare senza far entrare alcun punto, tutti e tre avrebbero 3 LOB, e quindi la somma dei LOB singoli sarebbe 9, ma il Team LOB sarebbe sempre solo 3. Altro esempio: Ortiz e Ramirez sono in base, e Nixon si fa eliminare senza farli avanzare. A Nixon vengono sommati 2 LOB, ma poi Varitek con un fuoricampo svuota le basi. Successivamente Olerud diventa il terzo out, chiudendo l’inning. In questo caso la somma dei LOB individuali sarebbe uguale a 2 (i 2 di Nixon), ma il Team LOB sarebbe uguale a 0, dato che al termine dell’inning nessuno è stato lasciato sulle basi.
Vi sono quindi i dettagli riguardanti la corsa sulle basi (baserunning).
BASERUNNING
SB: Womack (16, 2nd base off Clement/Varitek).
SB
Stolen Bases, basi rubate. Viene anche specificata quale base sia stata rubata, e contro quale batteria di lanciatore/ricevitore. Ad esempio in questa partita Tony Womack ha rubato la seconda base, ed è stata la sua sedicesima base stagionale, contro la batteria composta da Clement/Varitek.
CS
Caught Stealing, le volte in cui un corridore viene eliminato nel tentativo di rubare una base. In questa partita non è accaduto, ma la sintassi è speculare a quella delle SB. Ad esempio la linea Womack (6, 3rd base by Clement/Varitek) avrebbe indicato che Womack fosse stato eliminato per la sesta volta nell’arco della stagione nel tentativo di rubare una base, la terza, da parte della batteria composta da Clement e Varitek, con un lancio in terza sulla rubata.
PO
Picked Off, le volte in cui un corridore si è staccato troppo dalla base di appartenenza per avvantaggiarsi sulla successiva, ma non è riuscito a tornare in tempo alla base originaria, su un lancio, venendo eliminato fuori base. Nella sezione “Fielding” della squadra avversaria apparirà una corrispondente riga “Pickoff”. Una riga ipotetica di un giocatore colto fuori base sarebbe: Nixon (2nd base by Groom). Un giocatore occasionalmente può essere sia PO che CS nella stessa azione, qualora parta per una rubata, ma la difesa lo intrappoli tra la base originaria e quella da rubare, eliminandolo prima che arrivi salvo su una delle due.
Poi ci sono i dettagli riguardanti la difesa (fielding).
FIELDING
E: Clement (1, missed catch).
E
Errors, gli errori commessi dai vari giocatori. Gli errori possono essere di 3 tipi: Missed Catch (presa mancata), Throw (tiro) e Fielding (difesa). In questa partita ad esempio Clement ha commesso il suo primo errore in stagione, ed è stato a causa di una presa mancata.
Outfield Assists
In questa sezione vengono elencate le eliminazioni sulle basi causate da un tiro di un esterno. La sezione è omessa in questa partita perchè non ve ne sono state, ma una linea ipotetica sarebbe stata Ramirez (Womack at 3rd base) oppure Nixon (Cano at home).
DP
Double Plays, le doppie eliminazioni difensive e tutti i loro partecipanti. Non ci sono stati doppi giochi (doppie eliminazioni) in questa partita, ma un’ipotetica linea sarebbe stata Mueller-Renteria-Olerud o Bellhorn-Olerud 2 qualora fosse stata effettuata due volte dagli stessi protagonisti.
PB
Passed Balls, le palle perse dal ricevitore, ed è infatti un errore esclusivamente a carico del catcher. Viene assegnata quando quest’ultimo non trattiene un lancio del pitcher, non giudicato wild pitch (lancio pazzo) e quindi prendibile, favorendo l’avanzamento di qualche corridore, o l’arrivo in prima base su terzo strike non trattenuto da parte dell’uomo al piatto. Non ce ne sono state in questa partita, ma una linea ipotetica sarebbe stata Flaherty (2) ad indicare che si trattasse della seconda PB stagionale di Flaherty.
Pickoffs
Questa sezione indica il caso in cui un giocatore si sia staccato troppo dalla propria base di appartenenza, per guadagnare spazio per correre verso la base successiva. Se viene eliminato da un lancio in base prima che possa tornarci salvo, allora è stato realizzato un pickoff dalla difesa. Viene attribuito il pickoff al giocatore della batteria (generalmente il lanciatore, ma raramente può capire al ricevitore) che ha lanciato in base permettendo l’eliminazione. Una riga esemplificativa sarebbe Groom (Nixon at 2nd base). E’ diverso dal Caught Stealing nel senso che in questo caso il corridore cerca di tornare in base, e non di rubare quella successiva.
Infine c’è la parte del box score riguardante i lanciatori, con statistiche dettagliate dedicate al monte di lancio. I lanciatori sono elencati in ordine di entrata, quindi il primo della lista è sempre il partente, e si continua coi suoi successori. Accanto ad alcuni nomi vi saranno delle scritte. Ad esempio accanto al nome di Clement c’è (W, 6-0). Questo indica che Clement sia stato il lanciatore vincente della partita, e che in stagione ha vinto 6 partite e ne ha perse 0. Pavano invece ha perso l’incontro, ed in stagione ne ha vinte 4 e perse 3. Vi sono delle discriminanti particolari per determinare esattamente vincitori e perdenti, e per i dettagli siete rimandati ad altri articoli. In linea di massima un lanciatore è vincente se scende dopo il termine del quinto inning con la propria squadra in vantaggio e quest’ultima non si fa più recuperare. Per perdere una partita basta scendere, in qualsiasi momento (anche prima della fine del quinto), con la squadra in svantaggio a causa propria, senza che riesca più neanche ad arrivare al pareggio. Nel caso in cui si torni in situazione di parità, si avrà una no decision, ovvero niente verrà scritto accanto al nome del lanciatore, e la responsabilità della vittoria, o della sconfitta, passerà sulle spalle di un suo compagno. Tutte le partite devono avere esattamente un vincitore ed un perdente, necessariamente, mentre quanto dettagliato di seguito è una possibilità e non una necessità. Vi è infatti il caso che ci sia una H (per hold) accanto al nome, con una cifra, ad esempio (H, 11). Questo indicherebbe un mantenimento del punteggio di vantaggio. Per avere una hold un lanciatore deve entrare con la propria squadra in vantaggio di tre punti al massimo, mantenendolo, altrimenti si ha una no decision, come Timlin, Myers e Foulke nella partita in questione. Con meno di tre punti di vantaggio, niente hold. Un’altra possibilità è quella della S (save) che viene data ai lanciatori che salgono per chiudere una partita con punteggio ravvicinato (massimo tre punti), chiudendola senza far rientrare gli avversari in gioco. Accanto a questo lanciatore, generalmente un closer, ovvero uno specialista nel chiudere partite delicate, apparirà una scritta del tipo (S, 25), che indicherebbe la 25esima salvezza della sua stagione. Infine, può apparire BS, ovvero blown save, qualora un rilievo salga sul monte per chiudere, ma fallisca, facendosi raggiungere nel punteggio. Si leggerebbe qualcosa come (BS, 3) per indicare la terza salvezza fallita della stagione. Un lanciatore può avere solo una tra W, H e S, ma può avere sia BS che L, qualora fallisca la salvezza, perdendo poi anche la partita. Ad esempio, (BS, 4)(L, 1-2) indicherebbe la quarta salvezza fallita della stagione, accoppiata alla sconfitta, per una stagione da una vittoria e due sconfitte fino a quel momento. Naturalmente può anche avere BS e W, qualora si faccia raggiungere in pareggio, ma poi riesca a vincere. La sintassi è identica a BS, L, ad esempio (BS, 2)(W, 3-3). Va sottolineato che mentre ci deve essere un vincitore e ci deve essere un perdente, non deve per forza esserci qualcuno con una salvezza, ma se ci fosse, potrebbe essercene solo uno, forzatamente appartenente alla squadra vincente. Ci possono comunque essere teoricamente infiniti holds, perchè a qualsiasi lanciatore salga sul monte con un vantaggio massimo di 3 punti, e mantenga la propria squadra in vantaggio, magari anche facendo un solo out, viene attribuita una hold.
Tornando al box score dei lanciatori, esattamente come per i battitori, nel tabellino sono elencate alcune statistiche, ovvero:
Boston IP H R ER BB SO HR ERA
Clement (W, 6-0) 6.0 5 0 0 4 7 0 3.06
Timlin 1.0 3 1 1 0 1 0 1.52
Myers 1.0 0 0 0 0 0 0 2.35
Foulke 1.0 0 0 0 0 0 0 6.65
NY Yankees IP H R ER BB SO HR ERA
Pavano (L, 4-3) 3.2 11 5 5 1 2 0 4.18
Stanton 0.2 3 3 3 0 1 0 7.36
Quantrill 2.2 7 6 6 1 2 3 6.53
Groom 2.0 6 3 3 0 0 0 6.59
IP
Innings Pitched, il numero di inning lanciati da ciascun pitcher. Sono ammessi anche alcuni decimali. Ad esempio, 6.1 indica che il pitcher ha lanciato 6 innings, ed in più ha effettuato la prima eliminazione del settimo, prima di scendere dal monte. Nella partita in questione si può notare come Clement abbia lanciato 6 innings (effettuando pertanto 18 eliminazioni, 3 per inning) e Pavano 3.2 (quindi 11 eliminazioni).
H
Hits Allowed, il numero di battute valide concesse dal lanciatore. Ad esempio nella partita Quantrill ha concesso 7 valide, Groom 6.
R
Runs Allowed, il numero di punti segnati contro quel lanciatore sul monte. Contro Timlin è stato segnato 1 punto, mentre contro Stanton ne sono stati segnati 3.
ER
Earned Runs, il numero di punti guadagnati contro quel lanciatore. E’ diverso dalle Runs nel senso che mentre le prime indicano il numero di punti segnati, in quel caso i punti possono entrare a referto anche per errori della difesa. I punti guadagnati invece entrano a causa del lanciatore. Per fare un esempio ipotetico: Clement sta lanciando nel sesto inning, e ci sono già due out. Arriva Jeter alla battuta, e produce una facile rimbalzante verso l’interbase. Renteria commette però un errore e Jeter arriva salvo in prima, anche se non grazie ad una battuta valida. Tecnicamente senza l’errore di Renteria sarebbe arrivato il terzo out, chiudendo l’inning. Pertanto qualsiasi punto segnato da lì in poi, nel corso dell’inning, non sarà responsabilità di Clement, il quale, se fosse stato supportato dalla difesa, avrebbe chiuso l’inning immacolato. Supponiamo che arrivi Womack alla battuta e che la butti fuori, portando a casa anche Jeter e segnando pertanto due punti. Questi due punti finirebbero nella colonna delle Runs contro Clement, ma la colonna Earned Runs continuerebbe a contenerne 0, perchè i punti segnati non sono sua responsabilità, quanto della difesa. Nella partita presa in esame gli errori non hanno influenzato il punteggio e pertanto le colonne Runs ed Earned Runs sono perfettamente uguali per tutti i lanciatori. Va notato che in caso di avvicendamento tra lanciatori, i punti segnati da giocatori in base vanno a carico di chi ha lasciato il monte. Ad esempio, se Stanton lasciasse il monte senza aver fatto entrare alcun punto, ma con 3 uomini sulle basi, e successivamente il suo sostituto Quantrill facesse battere un grande slam (fuoricampo a basi cariche), 3 punti andrebbero a carico della ERA di Stanton, ma solo 1 su quella di Quantrill (ovvero il punto portato a casa dal fuoricampista stesso, sul quale Stanton non aveva controllo).
BB
Bases on Balls Allowed, le basi su ball concesse da ciascun lanciatore. Nel caso di Clement, ha concesso 4 basi su ball (4 walks) nella partita, mentre Groom e Myers non ne hanno concessa nessuna.
SO
Strikeout, le eliminazioni effettuate per strikeout. Clement ha messo a segno 7 Strikeout (anche segnalati come K) nella partita, Timlin 1, Myers e Foulke nessuno.
HR
Homeruns allowed, i fuoricampo concessi agli avversari. L’unico a concederne nella partita è stato Quantrill, che ne ha permessi 3.
ERA
Earned Runs Average, nel corso della stagione, la media dei punti guadagnati sul lanciatore, nel corso di 9 ipotetici innings lanciati. Viene preso il totale dei punti guadagnati (ER) concessi da un lanciatore, diviso per il numero di eliminazioni effettuate, e poi moltiplicato per 27, ovvero le ipotetiche eliminazioni per superare 9 innings. Serve a valutare l’efficienza di un pitcher nel caso in cui egli debba lanciare una partita completa. E’ una misura di successo per il lanciatore. Ad esempio, Clement, nel corso della sua stagione, ha una ERA di 3.06, e ciò indica che qualora lui salisse sul monte, la squadra avversaria dovrebbe aspettarsi di segnare approssimativamente 3 punti contro di lui nell’arco dell’incontro. L’ERA può essere calcolata anche limitatamente ad una partita. Facendo un esempio, Timlin ha concesso 1 punto guadagnato in un inning, compilando pertanto una ERA di 9.00 (1 diviso per le 3 eliminazioni in 1 inning, moltiplicato per le 27, o molto semplicemente 1 per 9). Stanton, che ha concesso 3 punti effettuando solo 2 eliminazioni, ha compilato una ERA di ben 40.5! E questo fa capire come mai l’ERA abbia un senso logico solo se applicata ad una stagione o comunque ad una serie di partite, perchè una singola brutta prestazione può non essere indicativa.
In calce al tabellino dei lanciatori vengono anche fornite altre informazioni generali, riguardanti eventi che possono avere luogo nel corso di una partita, ma che non avvengono necessariamente sempre, e che quindi non appaiono nei tabellini di tutte le partite.
WP: Clement.
HBP: Jeter (by Clement), Shoppach (by Groom).
Pitches-strikes: Clement 105-61, Timlin 21-14, Myers 7-6, Foulke 12-8,
Pavano 88-57, Stanton 12-9, Quantrill 46-32, Groom 37-25.
Ground outs-fly outs: Clement 7-4, Timlin 1-1, Myers 2-1, Foulke 1-2,
Pavano 6-3, Stanton 1-0, Quantrill 3-3, Groom 1-5.
Batters faced: Clement 28, Timlin 6, Myers 3, Foulke 3, Pavano 23,
Stanton 5, Quantrill 16, Groom 13.
Inherited runners-scored: Stanton 2-0, Quantrill 3-3.
Non è accaduto nel caso della partita presa in esame, ma può succedere di trovare una scritta di questo tipo: Clement pitched to 2 batters in the 7th. Questa è un’informazione che fa capire che anche se Clement ha completato 6.0 innings interi, ha comunque cominciato il settimo, pur non mettendo a segno alcuna eliminazione. Questo accade solo nel caso in cui il pitcher in questione sembri aver lasciato il monte dopo aver completato un inning. Per intenderci, quell’informazione non apparirebbe qualora Clement avesse effettuato 6.1 eliminazioni, perchè sarebbe chiaro da quel dettaglio che sia salito sul monte nel settimo. Invece è un’informazione rilevante il fatto di sapere se un lanciatore abbia cominciato l’inning successivo, e questa riga di integrazione fa capire o meno se il lanciatore sia rimasto in panchina dopo aver finito la ripresa precedente. Non essendoci una riga di questo tipo, si capisce come Clement non sia rientrato nel settimo, ma abbia lanciato solo 6 innings.
WP
Wild Pitch, ovvero lancio pazzo. Qui viene indicato se un lanciatore abbia lanciato una palla incontrollabile per un catcher, permettendo ad un corridore presente sulle basi di avanzare, o al battitore al piatto di arrivare salvo in prima grazie ad un terzo strike non controllato dal ricevitore. Quando un lancio del pitcher non viene infatti tenuto dal catcher, permettendo alla squadra in attacco di fare qualcosa, viene inevitabilmente segnata nel box score la Passed Ball o il Wild Pitch, a seconda di chi sia la responsabilità. Ad esempio, se il lancio fosse a mezzo metro dall’area dello strike, colpisse terra prima di arrivare nella zona del catcher, rimbalzando lontano, e permettendo nel frattempo al corridore in seconda di arrivare in terza base, verrebbe dato il Wild Pitch, perchè il catcher non avrebbe potuto farci niente. Se invece, in una situazione analoga, il lancio fosse dritto, pulito, ed il catcher si addormentasse, verrebbe giudicata Passed Ball. E’ bene notare come, se non si avvantaggiasse in alcun modo l’attacco, non potrebbe esserci nè WP, nè PB. Il vantaggio acquisito dall’attacco è condizione necessaria all’attribuzione di una delle 2. Quindi se il lancio sopra descritto non venisse trattenuto, ma non ci fosse nessuno sulle basi, il lancio verrebbe giudicato semplicemente ball (a meno che il battitore non provi scioccamente a colpire la pallina) e si andrebbe avanti normalmente.
Balk
Il Balk è un fallo del lanciatore, ovvero generalmente viene chiamato dagli arbitri quando il pitcher non esegue il movimento come da regolamento, generalmente per trarre in inganno il battitore o i corridori sulle basi (cercando di propiziare un’eliminazione). Il balk può essere chiamato solo quando c’è qualche corridore sulle basi, e fa avanzare tutti i corridori fino alla base successiva. Nella partita non c’è stato nessun balk, ma se ci fosse stato, il nome del “colpevole” sarebbe stato specificato. Il balk fa avanzare tutti i corridori di una base, ma non il giocatore al piatto.
IBB
Intentional Base on Balls. La possibilità per un lanciatore di mandare direttamente in base un determinato battitore, per motivi tattici. Può succedere ad esempio di avere un solo out, con uomini in seconda ed in terza. In questo caso si può voler caricare le basi per mettere in ordine la possibilità di un doppio gioco, o di gioco forzato su tutte le basi. E’ anche utile a mettere in base in situazioni delicate dei battitori particolarmente pericolosi. Meglio concedere la prima base che un fuoricampo. Una linea di questo tipo sarebbe Ortiz (by Groom). A parte apparire qui come nota di cronaca, nei rispettivi tabellini conterà esattamente come una normale base su ball.
HBP
Hit By Pitch, ovvero colpito. Vengono elencati i giocatori colpiti, e da quale lanciatore. Nella partita in questione sono stati colpiti Jeter, da Clement, e Shoppach, da Groom.
Pitches-Strikes
Il totale dei lanci, e degli strikes, effettuati dai singoli lanciatori. E’ utile per comprendere che effetto possa avere su un pitcher la stanchezza, e per capire magari perchè un lanciatore possa essere stato tolto. Ad esempio, Clement nella partita ha lanciato 6 innings senza far entrare un punto, quindi perchè toglierlo? I suoi 105 lanci (molti) possono essere una buona risposta, ovvero era affaticato, o magari data la situazione di punteggio non si voleva affaticarlo, al rischio di un infortunio. Il numero degli strikes (e conseguentemente dei ball, basta sottrarre il numero di strikes dal numero dei lanci, per ottenerne il numero) serve per capire con che proporzione il lanciatore ha cercato la zona, nella partita in questione, per capire quanto controllo avesse, e per capire quali fossero le sue strategie (e’ importante non lanciare sempre strikes, per togliere certezze al battitore). Nella partita ad esempio Pavano ha effettuato 88 lanci, con 57 strikes.
Ground outs-fly outs
La modalità degli out effettuati dai lanciatori. Serve a capire le tendenze di un pitcher, per vedere che tendenze ha (se produce volate sugli esterni, palle rimbalzanti, o se sia equilibrato magari) in generale o anche solo nel corso della partita. Di solito ottenere molti ground outs fa lavorare di più la difesa, ma la palla rimbalzante è generalmente un out più sicuro. Clement nella partita ha effettuato 7 ground outs e 4 fly outs, per un totale di 11 outs quando la palla è stata messa in gioco. Se vengono aggiunti i 7 strikeouts messi a segno (dettagliati nel box score del lanciatore), si arriva ai 18 outs complessivi, ma si ottiene un buono schema di come ha distribuito le sue eliminazioni. Quantrill invece ha effettuato 3 ground outs, 3 fly outs e 2 strikeouts, molto omogeneo nel mettere a segno i suoi 2.2 innings (ovvero 8 eliminazioni).
Batters Faced
Per ogni lanciatore, il numero di battitori affrontati, tra quelli eliminati e quelli che sono riusciti ad arrivare in base. Per Clement questo numero ad esempio è 28, 18 dei quali eliminati. Per quanto riguarda gli altri, in 5 hanno messo a segno una valida (vedere box score), 4 hanno ottenuto una base su ball, e Jeter è stato colpito, per un totale di 10 giocatori arrivati in base. 18+10=28, ovvero quelli che ha affrontato. Quantrill ne ha affrontati ben 16, eliminandone solo la metà. In 7 hanno messo una valida (di cui 3 fuoricampo!), ed uno ha ottenuto una base su ball. Fra l’altro sappiamo che si tratti di Ortiz, visto che dal box score dei battitori si può dedurre che è stato l’unico Red Sox ad ottenere basi su ball (2 lui, 0 il resto della squadra). D’altronde l’obiettivo di questo tabellino e di queste note supplementari è proprio quello di fornire tutte le informazioni possibili, al fine di ricreare quanto più accuratamente possibile lo sviluppo della partita.
Inherited runners-scored
In questa sezione, utile per comprendere l’efficienza dei rilievi, viene dettagliato quanti corridori sulle basi abbiano ereditato questi ultimi al momento di salire sul monte, e quanti di questi sappiamo essere andati a segno. Nel caso di Stanton, è stato molto bravo, perchè è salito con un’eredità di 2 corridori, lasciatagli dal suo predecessore Pavano, ma Stanton non li ha fatti andare a segno. Quantrill invece ne ha ereditati 3 dallo stesso Stanton, e sono tutti entrati a casa, realizzando 3 punti, tutti sul groppone del povero Stanton, il quale peraltro ha permesso solo a quei punti di entrare, come si vede dal box score. In pratica, se Quantrill fosse stato un pò più bravo a basi cariche (ereditare 3 corridori significa avere le basi cariche), Stanton non avrebbe avuto nessun punto guadagnato contro di lui.
Unire queste ultime informazioni col box score fa comprendere un pò cosa sia successo tra quarto e quinto inning: Pavano ha lanciato per 3.2 innings (vedere box score), pertanto è sceso quando c’era solo 1 out da fare nel quarto inning, lasciando il monte a Stanton, che è salito ereditando 2 corridori. Stanton però è riuscito a fare l’out, non facendo segnare i corridori ereditati, chiudendo il quarto, e risalendo a lanciare per il quinto. Nel quinto ha caricato le basi, e nel frattempo ha messo a segno solo un’altra eliminazione (infatti ha lanciato 0.2 innings, quindi 1 eliminazione nel quarto, ed 1 nel quinto). Quantrill è salito, con le basi cariche e 2 out da fare, ma ha fatto entrare tutti i corridori sulle basi, che sono andati come punti guadagnati su Stanton, ed ha fatto entrare altri 6 punti, guadagnati proprio su di lui, nel corso dei 2.2 innings lanciati da lui. Considerato che era entrato dopo 4.1, ciò significa che ha completato il settimo (4.1+2.2=7.0). Groom è salito senza corridori all’inizio dell’ottavo inning (e sappiamo che Quantrill non ha iniziato l’ottavo, altrimenti sarebbe stato dettagliato) per lanciare gli ultimi 2 innings della partita, non certo bene considerato che altri 3 punti sono entrati a causa sua.
Seguono nel tabellino altre note, generalmente di cronaca e di contorno, come i nomi degli arbitri, la descrizione del clima, del vento (importante nel baseball), la durata della partita, il pubblico presente, eventuali infortuni e ulteriori note di colore a margine.
Qui si conclude la nostra analisi sul box score, per eventuali chiarimenti o per ulteriori dettagli, scrivete e vi sarà risposto.